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giovedì 27 maggio 2010

AMIANTO ALL'ASILO

L'amianto uccide. Non possiamo esporre  i nostri bambini a questo rischio. Per questo, con l'appoggio dei cittadini e di una raccolta di firme, abbiamo presentato una mozione, da discutere nel prossimo consiglio comunale, per il rifacimento del tetto dell'asilo comunale, ancora in eternit.
Il tema ci tocca tutti. Contiamo sulla sensibilità dei componenti la maggioranza per incontrare l'approvazione di tutto il Consiglio, maggioranza e opposizione.
E' un argomento, siamo sicuri, che ci vedrà tutti uniti.

APPROFONDIMENTI
Amianto: Killer silenzioso
Mozione

venerdì 5 marzo 2010

ABBIAMO TOCCATO IL FONDO!

Ieri sera, 4 marzo, si è svolto il Consiglio Comunale nel nostro Comune.
Il Consiglio è stato parecchio movimentato, al momento della discussione del bilancio previsionale. I consiglieri di minoranza hanno contestato il documento proposto per l’approvazione sotto due profili: uno di merito e uno di sostanza.

Quello di merito riguarda il livello di indebitamento proposto e alcuni degli investimenti previsti: nuovi debiti per 1.640.000,00 euro, che portano l'indebitamento totale a circa 4.000.000,00; nuovi sacrifici chiesti per la piazza, per fare parcheggi nella zona di  san Rocco e buttati di nuovo nel buco nero  rappresentato dalla follia dell'acquisto di quell'immobile che tutti conosciamo destinato ad ospitare la biblioteca (dopo avere speso 700.000,00 euro è agibile una sola sala). 25.000,00 euro per sistemare il bagno della sala ex forno e 300.000,00 euro di mutuo per ampliare il cimitero (si sa che tutti costruiscono le cappelle quando sono già state vendute; noi no, riusciamo ad indebitarci e magari anche a perderci dei soldi!).
Abbiamo ribadito che i soldi vanno spesi bene, perchè sono soldi dei carpignanesi, della vecchietta che fa fatica ad arrivare alla fine del mese e del disoccupato che non sa come fare a tirare avanti la famiglia. E' una questione di rispetto.
Nella sostanza abbiamo contestato la pretesa di inserire nel documento programmatico tutta una serie di interventi senza che degli stessi esista neppure uno straccio di studio di fattibilità (non dico neppure progetto preliminare). Questo, oltre a contravvenire alle disposizioni di legge che tutti, ma ancor di più gli amministratori pubblici, devono scrupolosamente rispettare (parlo dell’art. 128 comma 6 D. Lgs 163/2006-codice degli appalti pubblici: “L’inclusione di un lavoro nell’elenco annuale è subordinata, per i lavori di importo inferiore a 1.000.000,00 di euro, alla previa approvazione di uno studio di fattibilità e, per i lavori di importo pari o superiore a 1.000.000,00 di euro, alla previa approvazione della progettazione preliminare…”) va contro il buon senso. Non è certo pensabile di inserire in un documento una spesa per un investimento senza neppure sapere come sarà quell’investimento, né quanto costerà. Certamente nessuno a casa propria farebbe così. In questo modo il bilancio diventa un elenco di numeri del lotto.

D’altra parte la stessa amministrazione dimostra di conoscere le regole del gioco, in quanto la delibera di Giunta Comunale n. 75 del 23/11/2009 cita l’ art. 128 (riportandolo testualmente).

Di fronte ai nostri rilievi, ci siamo sentiti rispondere che noi non dobbiamo preoccuparci delle procedure (ma quali procedure? Si tratta di legalità!) perché c’è già chi se ne occupa e che se pensiamo che non vada bene possiamo rivolgerci alla Magistratura. Nessuno che abbia manco lontanamente pensato di abbozzare un “esistono gli studi di fattibilità…” Alla fine tutte e nove le mani alzate; nonostante tutto quello che abbiamo detto neanche un ripensamento. A volte sorge il dubbio che i consiglieri di maggioranza, così silenziosi, non siano neppure presenti e tornino solo al momento del voto. Ma che ci stanno a fare lì se non per discutere? Riteniamo che la delibera sia illegittima. Decideremo il da farsi per tutelare gli interessi dei cittadini.
Della superficialità (come minimo) della maggioranza non occorre neppure parlare.

Sul sito http://www.sottoscalacarpignano.it/ abbiamo pubblicato il testo dei nostri interventi,  lo stesso che è stato allegato alla delibera che contestiamo.

mercoledì 10 febbraio 2010

CI SONO I RIMBORSI DEL DEPURATORE!

Sono arrivate da Acqua Novara Vco le prime bollette (per lo più portate a 0) che contengono il rimborso del canone di depurazione.


Rileviamo con piacere che il gestore del servizio ha accolto le giuste istanze dei cittadini, senza invocare o attendere la pubblicazione dei decreti attuativi di una legge già esistente, ma applicando la legge stessa.

La scelta del gestore è stata quella di rimborsare, per il momento, quanto incassato dopo la pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale (cioè oltre il 65% del canone di depurazione di sua competenza). Acqua Novara Vco, come indicatoci dal Comune è titolare dei canoni dal 1/1/2008. La differenza è a carico del Comune, che sta invece arrampicandosi sugli specchi.

Siccome Acqua Novara Vco ha esperito le dovute verifiche degli aventi diritto al rimborso, abbiamo la certezza che anche per i restanti periodi (almeno 4 anni-secondo l’interpretazione più restrittiva-10 secondo altri; ci spetta dunque circa 4 volte quanto rimborsatoci) godremo del rimborso.

Riassumendo rimangono circa 10 mesi a carico Novara Vco e ben 3 anni a carico del Comune. D’altra parte lo stesso Comune di Carpignano ha dichiarato che il servizio di depurazione non è erogato.

martedì 26 gennaio 2010

FURTI AL CIMITERO

Ultimamente si sono verificati ripetuti furti nella zona antistante il Cimitero di Carpignano. Ad essere prese di mira sono state le automobili dei cittadini in visita ai propri cari defunti, parcheggiate al lato destro del cimitero in prossimità dell'ingresso secondario. Come spesso accade in questi casi, i danni provocati dai malviventi vanno al di là della sottrazione di denaro, come testimonia il seguente manifesto voluto da una delle vittime ed esposto in alcuni punti di affissione del paese. Questa minoranza, in data 11/01/2010, ha inoltrato una interrogazione scritta all'Amministrazione del Comune, chiedendo che si agisca al più presto, anche per il tramite delle competenti autorità, per garantire la sicurezza dei cittadini.

lunedì 14 dicembre 2009

IL SERVIZIO PEDIBUS: UNA NOSTRA PROPOSTA IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il nostro consigliere Lorena Galeotti sta organizzando, in collaborazione con l'assessore alla cultura il servizio pedibus. Un gruppo fidato di adulti volontari accompagna i bambini a scuola formando una specie di autobus a piedi con le varie fermate. Durante il tragitto i bambini potranno chiacchierare, socializzare e imparare le regole della strada. I genitori saranno sicuri perchè i bambini sono accompagnati a scuola da alcuni adulti (per lo più nonni). Si tratta di un progetto presente nel nostro programma elettorale di cui  abbiamo  sollecitato l'attuazione in Consiglio Comunale.

E' la dimostrazione che , come abbiamo detto più volte, siamo disponibili a lavorare su progetti validi a servizio dei cittadini, senza preclusioni di sorta.

sabato 21 novembre 2009

Contributo per disoccupati

Cari amici,
allo Sportello Lavoro/Informalavoro dei Comuni si possono ottenere tutte le informazioni e la modulistica per presentare la domanda per chi è disoccupato senza nessuna forma di sostegno al reddito (cassa integrazione, mobilità). Infatti può ottenere dalla Regione un contributo di Euro 3.000,00.
Le domande vanno presentate dal 26/10/2009 al 29/01/2010.
Per ogni informazione e chiarimento si può telefonare all’Agenzia Piemonte Lavoro n.verde 800124345 o collegare sul sito http://www.agenziapiemontelavoro.net/

giovedì 19 novembre 2009

Parere Regione Piemonte su canoni depurazione

Parere n. 29/2009 - Rimborso canoni già riscossi
...Nel merito, ed in attesa del D.M., si ritiene che la condotta più prudente induca a postulare, in ogni caso, la richiesta di rimborso da parte dell’utente e ad applicare la tesi della prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948 del Codice Civile...
VEDI www.regione.piemonte.it/autonomie/dwd/29.pdf PER LEGGERE IL PARERE INTEGRALE DELLA REGIONE

sabato 14 novembre 2009

AREA CARICO-SCARICO

Alla Cortese Attenzione del Sindaco e dell’amministrazione comunale

Carpignano Sesia, 13 novembre 2009

OGGETTO: Consiglio comunale del 24/09/2009. Richiesta, da parte della minoranza di creare un’area di carico e scarico merci a servizio degli esercizi commerciali.

Egregio Sig. Sindaco,
Sig.ri della maggioranza,

riferendoci a quanto esposto in oggetto, e certi di non aver chiesto cambiamenti strutturali tali da mettere in crisi la macchina organizzativa del Comune e tantomeno la sua economia, vorremmo sapere se, a favore delle esigenze quotidiane dei nostri cittadini, si può intervenire e mettere in pratica concretamente quanto richiesto.
Essendo la nostra non un’esigenza personale ma la sollecitazione di cittadini carpignanesi, desidereremmo vedere soddisfatte le loro aspettative.
Certi della Vostra risposta, ci permettiamo di fare un’altra richiesta, ancora una volta priva di impegni economici: si tratta di non fare aspettare le persone che sostano sul marciapiedi davanti all’USLL la mattina dalle 07:30 alle 08:00, in piedi al freddo, in attesa di entrare per i prelievi. Essendoci anche molte persone anziane, alcune in condizioni di salute piuttosto precarie, suggeriremmo di prendere in esame la possibilità di aprire alle ore 07:30 la sala d’aspetto e fare accomodare gli utenti, al caldo. Questo servizio crediamo sia ben accetto e apprezzato, in particolar modo nei mesi invernali e nelle mattinate inclementi dal punto di vista meteorologico.
Siamo eventualmente a disposizione per trovare una soluzione al problema.
Distinti saluti

sabato 7 novembre 2009

UNA MINORANZA CHE LAVORA NELL'INTERESSE DEI CARPIGNANESI


A partire dall’ottobre 2000 il Comune di Carpignano Sesia e in un secondo tempo il gestore del servizio idrico ACQUA NOVARA VCO, hanno imposto ai Carpignanesi il pagamento di una tariffa relativa all’impianto di depurazione mai per altro costruito.
Nella sentenza n° 335/08 del 10 ottobre 2008, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità delle norme secondo cui la quota di tariffa di depurazione è dovuta dagli utenti anche in caso di assenza o temporanea inattività di depuratori.
Le minoranze consiliari di Carpignano Sesia, in data 28 ottobre 2009, hanno presentato una interrogazione scritta in merito.
La società ACQUA NOVARA VCO ha fatto propria la proposta della minoranza consigliando di pagare per intero la bolletta del 06/10 c.a., impegnandosi però a restituire in modo automatico (riaccredito sulle bollette future) quanto versato per la depurazione a partire dal 16/10/2008. Il riaccredito avverrà a decorrere dal 01/12/2009 e da tale data non verrà più richiesto l'addebito del corrispettivo di depurazione.
Ma i Carpignanesi pagano la tariffa di depurazione dal 2000:

per recuperare i soldi versati siamo a vostra disposizione per spiegarvi come inoltrare la richiesta di rimborso.

UNA MINORANZA CHE LAVORA NELL'INTERESSE
DEI CARPIGNANESI

sabato 24 ottobre 2009

NEWS-BOLLETTE ACQUA E TARIFFA DEPURATORE


In questi giorni abbiamo ricevuto tutti la bolletta dell’acqua. Con sorpresa possiamo constatare che, nella bolletta, è inclusa una cifra per niente trascurabile (in alcuni casi si arriva a oltre il 37% ante IVA) destinata alla depurazione.
Ebbene, a Carpignano il depuratore non esiste e quindi, in base ad una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 335/2008 del 10/10/2008) i carpignanesi non devono pagare questa tariffa. Ciononostante Acqua Novara VCO, che gestisce il servizio per conto del Comune, ha fatturato la tariffa di depurazione che la Corte Costituzionale ha detto che non dobbiamo pagare. Perché?
Non solo: ci deve essere restituita anche la quota indebitamente percepita negli anni scorsi. E’ intervenuta una legge che dice che ci devono informare (e poi restituire) di quanto ci deve essere rimborsato. Ma non è successo niente e il Comune tace.
I quattro consiglieri di minoranza hanno indirizzato al sindaco un'interrogazione al fine di fare chiarezza. (Vd. www.sottoscalacarpignano.it )

domenica 18 ottobre 2009

NEWS-VIA DANTE

SENSO UNICO IN VIA DANTE?
Spunta come un fungo e si scioglie come neve al sole!


Molti si saranno chiesti come mai all’improvviso via Dante è diventata strada ad unico senso di marcia ed altrettanto all’improvviso è tornata ad essere a doppio senso con un ripensamento tanto repentino ed imprevisto.
Che sia a causa della protesta (fino ad allora inascoltata) dei commercianti della via? In effetti la sera prima c’era stata una riunione autoconvocata degli stessi sull’argomento. Che finalmente l’amministrazione abbia ascoltato la voce dei cittadini e di coloro che lamentavano un danno economico?
Le voci messe in giro (ancora una volta ad arte) sono le più disparate; non vi ci soffermiamo perché le abbiamo sentite tutti.
In effetti la protesta dei commercianti ha avuto il suo effetto, ma non sull’amministrazione… Ciò che ha avuto effetto su questa è stata invece una semplice e logica domanda: ‘’perché non è stata esposta l’ordinanza necessaria per limitare la circolazione in un solo senso, ovvero dove si trova l’ordinanza?’’. Di fronte a questa logica richiesta di dimostrare di aver agito secondo le regole il senso unico è sparito e chi era in piazza alle 13 circa di quel sabato 26 settembre ha potuto vedere il sindaco che spostava personalmente le transenne.